TESTI E LINEAMENTI DI LETTERATURA ITALIANA ED EUROPEA Fuori commercio
Mario Pazzaglia Penna d'oro

TESTI E LINEAMENTI DI LETTERATURA ITALIANA ED EUROPEA

Prima edizione

  • 1976
  • Note: Volume primo , Volume secondo , Volume terzo . "Il materiale della letteratura italiana di questa antologia deriva, con alcune omissioni, dagli "Autori della Letteratura italiana" II edizione, 1972 e da "Antologia della Letteratura italiana" II edizione, 1972." "Questo libro non è radicalmente nuovo, ma utilizza l'"Antologia della letteratura italiana", che il favore con cui è tuttora accolta da docenti e studenti permette di considerare come uno strumento di lavoro ancora valido. A questo testo, riveduto e sfrondato, per lasciarne il prezzo invariato, di pagine meno essenziali, sono stati aggiunti passi di autori stranieri, con scansione organica e sistematica. L'intervento è nato dalla volontà di inserire la letteratura italiana nel suo contesto europeo, colmando una lacuna sempre più consapevolmente avvertita. I nuovi inserti sono stati disposti lungo la linea dello svolgimento storico della letteratura italiana e delle sue periodizzazioni, non tanto, o non soltanto, per ribadirne aspetti e caratteri particolari o per indicare somiglianze fra le varie tradizioni letterarie secondo astratti schemi comparatistici, ma per mostrare una più ampia gamma di scelte, di sperimentazioni e di risposte nell'ambito della comune civiltà d'Europa. La considerazione realistica del tempo a disposizione degli insegnanti e degli allievi ha indotto a puntare su scorci rapidi, su campioni particolarmente significativi, escludendo ogni vacua ambizione enciclopedistica, ma anche il criterio d'una selezione delle cosiddette 'più belle pagine' astratte dal loro referente storico, sociologico, culturale, da un comune progetto europeo di civiltà letteraria e di civiltà in senso lato. Senza trascurare le pagine di più diretto e scoperto impegno ideologico ed etico-politico, si sono volute presentare le grandi immagini o i grandi miti della letteratura europea, da Perceval ad Amleto a Faust all'uomo kafkiano al Galileo di Brecht, come momenti emblematici di presa di coscienza e di volontà di trasformazione del reale nel problematico cammino della storia. La difficoltà di reperire traduzioni adeguate ha indotto a imperniare il discorso sull'analisi tematica piuttosto che su quella stilistica, sacrificando anche scrittori notevoli, ma meno importanti in questa prospettiva e meno essenziali a un discorso sintetico qual è quello che s'è tentato. La sintesi si propone tuttavia come un invito all'approfondimento dello studio delle letterature straniere, integrando i suggerimenti dell'antologia con ricerche individuali o di gruppo e le biblioteche di classe. Si è data per questo la preferenza, nella scelta e nelle introduzioni, non tanto ai momenti meglio riusciti di un'opera, quanto a quelli più importanti per la comprensione della sua struttura tematico-ideologica; così come, per la caratterizzazione delle singole epoche, sono stati scelti i passi meglio indicativi delle tendenze di fondo." MARIO PAZZAGLIA, Prefazione, Bologna, febbraio 1976.