POETI E PROSATORI LATINI Fuori commercio
Gabriele Burzacchini Valerio Manfredi

POETI E PROSATORI LATINI

Antologia per i primi due anni delle scuole medie superiori

Prima edizione

  • 1973
  • Note: Grafica di Duilio Leonardi. Cartine di Enrico Craici. "(...) Ordinamento della materia. Siamo rimasti, anche nella stesura di questo nuovo lavoro, fondamentalmente fedeli ai criteri che ci avevano guidati ad impostare l'antologia di storici greci: la letteratura latina è intesa essenzialmente come testimonianza di civiltà nel senso più vasto possibile, per cui ci si è guardati da una lettura puramente grammaticale e filologica o estetica, ma si è cercato di considerare ogni forma di implicazione, anche politica ed economica (non solo per i prosatori, ma anche per i poeti) così da fornire un'immagine 'a tutto tondo' della cultura latina. I prosatori poi sono presentati, oltre che come artisti e letterati, anche come fonti storiche e il commento vuole essere un primo strumento di avviamento alla ricerca. I riferimenti tra i vari autori sono molto frequenti e non si è voluto evitare la ripetizione delle stesse narrazioni in scrittori diversi per offrire esempi di come lo stesso fatto possa essere variamente interpretato o di come un autore si sia rifatto alla narrazione di un altro a lui precedente. (...) Il contrasto delle opinioni, così importante per la formazione della personalità e del senso critico, può quindi trovare ampio spazio in una lettura allargata di questo testo, in una lettura cioè che voglia tener conto dei suggerimenti e degli inviti all'approfondimento dei singoli argomenti. Gli autori citati sono stati scelti tra quelli più famosi, perché non sia difficile anche reperire edizioni in originale e in traduzione per un rapido confronto ed una facile consultazione. (...) Ci è sembrato che fenomeni come la contestazione studentesca abbiano portato ad una indubbia maturazione critica del mondo dei giovani, per cui, se non si vuole rinunciare a creare autentiche forme di interesse nella popolazione scolastica, sarà bene fornire l'idea che anche la letteratura latina, come tutte le altre, abbia una ricca sfaccettatura in cui possano riconoscersi tutti gli aspetti dell'animo umano. Dunque, pur senza introdurre brani choccanti o scandalistici, abbiamo voluto operare una scelta che, specie per quanto riguarda certi poeti, togliesse agli allievi la sensazione di noia e di melensaggine purtroppo fatalmente connessa alle pagine 'scolastiche' di taluni autori. Da questo punto di vista si deve anche inquadrare il criterio per cui si sono privilegiati certi autori rispetto a certi altri: è ovvio infatti che le pagine di un epitomatore come Eutropio, se possono offrire il vantaggio di una facile lettura, non possono certo offrire l'interesse delle narrazioni dal vivo di Cesare o di Svetonio. (...)" Dalla Scheda informativa.