PLAYTIME Fuori commercio
Anna Checchia Renata Coen Pirani Vito Giacalone

PLAYTIME

Aspetti del mondo di lingua inglese. Illustrazioni di Renata Coen Pirani

Prima edizione

  • 1973
  • Note: Copertina di Renata Coen Pirani e Raimondo Biscaretti. Cartine Nicola Zanichelli/Esselte map Service. Prefazione: "Da tempo avevo in animo di realizzare un nuovo testo di letture in lingua inglese che uscisse dagli schemi tradizionali. D'accordo con la Casa Editrice Zanichelli e con !a collaborazione della giornalista Renata Coen Pirani, alla quale si debbono anche le illustrazioni, ho compilato "Playtime", un testo scolastico che si legge come un romanzo per ragazzi. II libro è stato concepito e realizzato in questa forma per offrire agli alunni della Scuola Media e delle prime classi della Scuola Superiore la possibilità di avvicinare il mondo di lingua inglese nella maniera più accattivante e viva. Le varie civiltà, nei loro aspetti storici ed attuali, sono presentate attraverso dialoghi, situazioni e brani di cui è protagonista, spettatore o comunque interprete il giovanissimo personaggio-guida del libro, il tredicenne Bobby. In tal modo gli studenti possono addirittura vivere, oltre che apprendere, il linguaggio come espressione di una completa assimilazione dei fatti e dell'ambiente, in quanto questi ultimi sono proposti in modo adeguato alla loro età e alla loro sensibilità. Le figure di contorno sono tipiche delle varie mentalità e nazionalità e si presentano a loro volta come proiezione delle impressioni che un ragazzo può ricevere dalla realtà umana dei paesi con cui la vita, e non solo il nostro libro, potrà metterlo in contatto. Le illustrazioni sono state eseguite secondo un criterio di complementarietà con il testo: in molte di esse infatti compaiono uno o più elementi reali destinati a richiamare l'attenzione del lettore su un particolare concetto, aspetto o vocabolo che si è voluto evidenziare nel brano o nel dialogo cui l'illustrazione si riferisce. I fumetti, dal canto loro, sono intesi ad agevolare l'incontro degli studenti con l'argomento del testo a fianco. Gli esercizi sono stati compilati con criterio di gradualità, pagina per pagina, cercando anche di limitare al massimo la presentazione di esercizi formali per far posto a quelli di fissaggio di particolari strutture. (...)" ANNA CHECCHIA, Ancona, marzo 1973. "(...) "Playtime" è un'opera nuova e originale perché presenta le seguenti caratteristiche: è un libro in cui l'argomento 'civiltà' nella sua accezione più moderna viene trattato ampiamente in forma di romanzo per ragazzi. Protagonista e personaggi di fondo sono veri e attuali. Il tredicenne Bobby, suo padre e le persone nelle quali si imbattono durante il loro giro intorno al mondo di lingua inglese, agiscono e parlano in maniera spontanea e credibile, ma la freschezza e scorrevolezza dei dialoghi, delle situazioni e degli argomenti non vanno a discapito del valore didattico del libro. (...) Il principio ispiratore è stato essenzialmente quello di presentare in forma congeniale al gusto dei giovani anche quei soggetti, come la storia e la geografia, che di solito forniscono motivi di interesse puramente nozionistico. Altra caratteristica che differenzia il libro da altri sul mercato è che esso può essere usato a vari livelli. Infatti, come lettura, esso può soddisfare anche le esigenze di studenti delle classi superiori pur non presentando difficoltà per ragazzi di scuola media, e, come sussidio didattico, per l'assimilazione di strutture e lessico, permette una ricca scelta di esercizi che tengono conto del diverso grado di preparazione degli studenti. (...) Il principio didattico ispiratore del libro è stato quello di presentare sia la lingua che la civiltà in 'situazione', sì da togliere alla lettura qualsiasi traccia di aridità e staticità. (...)" Dalla Scheda informativa.