MANUALE ELEMENTARE DI DIRITTO COMMERCIALE Fuori commercio
Francesco Galgano

MANUALE ELEMENTARE DI DIRITTO COMMERCIALE

Imprenditore. Società. Rapporti d'impresa

Prima edizione

  • 1980
  • Note: "(...) Scopi dell'opera. Il volume è stato concepito in rapporto alle esigenze didattiche degli studenti dell'ultima classe degli Istituti Tecnici Commerciali, in conformità del programma ministeriale di diritto commerciale. Del programma ministeriale è stato rispettato, oltre che la lettera, lo spirito. Sono stati accuratamente esposti tutti gli argomenti indicati dal programma e, al tempo stesso, è stata interpretata l'esigenza, avvertita dalle stesse disposizioni ministeriali, di un insegnamento che "deve tendere non all'acquisizione di un arido nozionismo giuridico, ma alla formazione di una coscienza giuridica professionale, meta che appare più agevolmente raggiungibile"-così prosegue l'Avvertenza Preliminare al programma ministeriale per l'insegnamento del diritto- "quando si sappia suscitare il gusto della ricerca e l'interesse per l'analisi degli effetti giuridici della fenomenologia sociale, in stretta connessione con il contenuto sostanziale dei fenomeni medesimi". Per quanto molti insegnanti prodighino i propri sforzi in questa direzione, la manualistica in uso negli Istituti Tecnici Commerciali appare impari al compito, costringendo spesso gli insegnanti a fare ricorso, per una migliore preparazione degli allievi, a testi concepiti per l'insegnamento universitario, a loro volta non sempre facilmente accessibili a studenti di scuola media superiore. È così accaduto che gli stessi volumi del Galgano, destinati al corso universitario di diritto commerciale, siano stati spesso adottati -e soprattutto il volume sulla Società per Azioni- negli Istituti Tecnici, attesa la loro idoneità ad un insegnamento non nozionistico, ma basato sul sistematico confronto del dato normativo con la realtà economica e sociale. Di qui l'idea, maturata dall'Editore e accolta dall'Autore, di un volume espressamente studiato per l'insegnamento di diritto commerciale negli Istituti Tecnici Commerciali, che riducesse alle dimensioni di un unico volume di trecentocinquanta pagine circa (corrispondenti cioè all'espansione consueta dei manuali in uso negli Istituti Tecnici) la materia dei quattro volumi del corso universitario, con tutte le opportune semplificazioni del discorso e le necessarie esplicazioni. L'Editore segnala l'opera (cui farà seguito l'ulteriore volume dedicato al diritto civile e destinato alle quarte classi dei predetti Istituti) come quella meglio rispondente alle esigenze di un insegnamento del diritto che sia, ad un tempo, professionalmente formativo e culturalmente aperto, in grado di soddisfare l'odierna domanda degli studenti di un apprendimento critico e suscitatore di dibattito. Caratteri generali. L'alternanza di parti stampate in corpo normale con parti stampate in corpo minore (...) facilita il compito, spesso arduo per lo studente, di distinguere fa ciò che riveste maggiore o minore importanza. Il criterio di distinzione, peraltro, non coincide con la separazione tra il dato tecnico-normativo e quello socio-economico, secondo il modo consueto di utilizzare il diverso corpo tipografico nei manuali, anche universitari. È, per così dire, una guida per separare, dentro il manuale, un più elementare e più breve manuale, corrispondente alle sole parti composte in corpo maggiore. Spesso figurano in corpo minore elementi di carattere prevalentemente descrittivo consigliati per una più diligente preparazione; altre volte notizie di carattere teorico o dati di ordine statistico; altre volte ancora spunti di dibattito. Ma la trattazione stampata in corpo normale ricomprende, nel loro indissolubile rapporto, gli aspetti normativi, economici e sociali della materia del corso. L'opera è corredata da una fitta serie di titoletti a margine di ciascuna pagina, che consentono di isolare e identificare rapidamente gli argomenti trattati in ciascun paragrafo. (...)" Dalla Scheda informativa per la propaganda scolastica 1980-81.