L'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna, dalle sue origini a tutto il 1880 Fuori commercio
Giovanni Battista Ercolani

L'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna, dalle sue origini a tutto il 1880

  • 1881
  • Note: In 8°, pp. 275. "Per festeggiare in qualche modo l'inaugurazione del Congresso Geologico Internazionale che si aduna nella nostra Città sotto l'alto protettorato di Sua Maestà il Re Umberto I, I'Accademia, nella sua adunanza delli 20 Maggio 188O, deliberava di presentare quale omaggio agli illustri uomini convenuti al Congresso un cenno storico sull'origine, sulle vicende e sui lavori che nel tempo vennero da essa Accademia pubblicati e perché l'amore che i vivi portano all'antica ed illustre istituzione non facesse velo alla verità, l'Accademia deliberò, che il Segretario raccogliesse le notizie storiche da lavori che in precedenza erano stati pubblicati in Italia o fuori, e dagli Archivi traesse le indicazioni di quanti vi furono ascritti, e dei lavori da essi compiuti e che all'Accademia stessa vennero presentati. - Le molte e gravi vicende alle quali l'Accademia andò soggetta cagionarono non poche perdite di documenti importanti, ma molte conoscenze ci furono lasciate da diversi scrittori, e per la parte degli Archivi, ne dobbiamo la conservazione e l'ordinamento al benemerito Prof. Domenico Piani che tenne l'ufficio di Segretario perpetuo dal 10 settembre 1850 al 2 settembre 1870 giorno della sua morte. - Il lavoro che I'Accademia offre agli illustri convenuti al Congresso non è che un'opera assai modesta di compilazione, ma se la verità, per quanto, si manifesterà con più chiara luce, e se ricordando le opere di tanti Egregi uomini che donarono i loro studi e le loro fatiche all'Accademia, apparirà come dai tempi antichi fino ai giorni nostri, la nostra Accademia, conservasse vivace il culto per la scienza e per l'umano, sapere e questo sarà incitamento e sprone per le generazioni che sorgono, l'Accademia andrà lieta della povera fatica che ordinò venisse compiuta.": GIOVANNI BATTISTA ERCOLANI.