Autisti marziani
Paolo Bellutta Stefano Dalla Casa

Autisti marziani

Come costruire un robot spaziale e guidarlo su Marte

A cura di Lisa Vozza
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  • 2014

Come si costruisce un robot che esplora la superficie di Marte e come lo si fa atterrare? Là deve resistere per anni all’atmosfera marziana e muoversi su un terreno accidentato. Con quale energia lo si fa funzionare e con quali istruzioni di guida?

Marte ci affascina da quando osserviamo il cielo, ma è solo da pochi anni che siamo riusciti a mandarci dei robot. L’ultimo nato è Curiosity, un rover guidato da Paolo Bellutta nel laboratorio JPL della NASA a Pasadena, negli Stati Uniti.

Perché a spingerci verso Marte è soprattutto la curiosità scientifica, al di là della sfida ingegneristica: qual è la storia geologica del pianeta? C’è stata l’acqua? Ci sono i materiali organici tipici della vita? Il compito di Curiosity è provare a rispondere a queste domande.

Paolo Bellutta fisico e informatico, è uno dei 16 rover driver del JPL (Jet Propulsion Laboratory), il laboratorio della NASA al Caltech di Pasadena da cui si guidano i veicoli robotici che esplorano Marte. Attualmente è membro della squadra di sbarco del Mars Science Laboratory e sviluppa sistemi visivi per veicoli spaziali e per missioni non umane di veicoli a terra, come i rover marziani. Di recente ha messo a punto un metodo per valutare la traversabilità dei rover sulla superficie di Marte e ha contribuito alla selezione del sito di atterraggio di Curiosity.

Stefano Dalla Casa giornalista e comunicatore scientifico, si è formato all’Università di Bologna e alla Sissa di Trieste. Scrive abitualmente sull’Aula di Scienze Zanichelli, Wired.it, OggiScienza e collabora con Pikaia, il portale italiano dell’evoluzione.

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