I 100 anni dello Zingarelli

La lingua cambia ed evolve velocemente: lo Zingarelli è stato il più fedele custode di questi cambiamenti. Attraverso le parole, ha raccontato per un secolo la nostra cultura.

hp_nicolazingarelli

Nel 1917 Nicola Zingarelli inizia la pubblicazione del Vocabolario della lingua italiana. È trascorso un secolo, e gli eredi del suo lavoro continuano ogni anno a seguire l'evoluzione della nostra lingua.

Una lingua che, oltre a essere strumento primario di comunicazione, è anche lo specchio dei mutamenti di una società e di una cultura sempre più veloce, multiculturale e complessa.

Osservare da vicino le parole e il modo in cui cambiano, si evolvono o spariscono dal nostro lessico vuol dire osservare come noi, anno dopo anno, cambiamo: Nicola Zingarelli lo aveva intuito, e su questo aveva impostato il suo lavoro.

Mai non è apparsa tanto evidente la mutabilità delle lingue come nel tempo dallo scoppiar della guerra ai giorni presenti. Non meno rivoluzionari sono stati i progressi dell'aviazione, della radiotelegrafia e dell'automobilismo. Il Vocabolario a distanza di pochi anni mi pareva invecchiato: e bisognava dunque rifarlo in parte, oltre che ricorreggerlo. 

(Nicola Zingarelli, 1935)

Lo ZINGARELLI, cento anni dopo

Oggi, lo ZINGARELLI contiene 145 000 voci e dal 1994 viene aggiornato annualmente. Inseriamo nuove parole e nuovi significati di parole già esistenti. Rileggiamo e aggiorniamo le definizioni e gli esempi. Ma lo Zingarelli propone anche contenuti per meglio comprendere e utilizzare la lingua, come:

  • le sfumature di significato, parole dal significato simile ma che usiamo in contesti diversi, come profumo, fragranza e aroma

  • le parole da salvare, voci ricche di espressività ma che stiamo dimenticando a favore di altre più comuni, come obsoleto, diatriba e perorare

  • inserti grammaticali e note d’uso, per evitare errori di ortografia, sintassi o stile

  • citazioni letterarie, da Francesco d’Assisi a Dario Fo

  • sinonimi, contrari e analoghi, per trovare sempre la parola giusta

  • definizioni d’autore, significati firmati da rappresentanti dell’eccellenza italiana, da Marco Aime a Gustavo Zagrebelsky

Le iniziative per festeggiare il centenario 

100 anni di Zingarelli

Zanichelli organizza 15 incontri dedicati alla lingua italiana in 15 scuole delle principali città d’Italia.

Partiamo il 23 ottobre da Cerignola, città natale di Nicola Zingarelli per tornare infine il 15 dicembre a Bologna, sede della casa editrice.

I relatori saranno:

  • Massimo Arcangeli, linguista e critico letterario, Università di Cagliari
  • Mario Cannella, lessicografo e curatore del Vocabolario della lingua italiana Zingarelli
  • Vera Gheno, sociolinguista e traduttrice letteraria, Università di Firenze

Unico amore - Un cortometraggio per il web

Zanichelli ha prodotto Unico amore, un cortometraggio tratto da un’idea di Alice Rohrwacher, Grand Prix della Giuria a Cannes con Le Meraviglie.

fb Un secolo di parole su Facebook

A partire dal 18 settembre 2017, sulla pagina Facebook di Zanichelli vengono pubblicati 100 post a tema, uno al giorno, riguardanti ognuno una parola rappresentativa degli anni che vanno dal 1917 al 2017.

I post contengono sempre l’hashtag #Zingarelli100, il riferimento che riunisce sui social tutte le iniziative sul centenario.

FBsecoloparole

skyarte Back to school con SkyArte

Dal 18 al 30 settembre tutte le Definizioni d’autore tratte dallo Zingarelli sono entrate in palinsesto SkyArte, sono state programmate tutti i giorni in prima serata e riprese sui canali social dell’emittente.

Fra le definizioni riprese, quelle di Alessando Del Piero, Claudio Magris, Lella Costa, Francesco Guccini, Michele Serra.

definizioni_dautore_skyarte

Rassegna stampa

Leggi nell'area stampa la rassegna stampa sul centenario dello Zingarelli.